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PERÙ, INVITACIÓN A LA COMUNIDAD ITALO-PERUANA

el diputado italiano Ricardo Merlo los invita muy cordialmente a la ceremonia de premiación del Maie a la Siba, Italica Gens, el Consigliere Cgie Giacomo Canepa y el Presidente del Comites Giovanni Defendi por la labor desempeñada en favor de la comunidad italiana en el Perú.

 

Sábado 18 junio a las 12:00m

 

Circolo Sportivo Italiano. Av. Juan Pablo Fernandini 1530, Pueblo Libre

 

Vino de honor - Ingreso libre

confirmar asistencia al email: maiedelperu@gmail.com

ITALIA, CASELLI SI DIMETTE DA RESPONSABILE DEL SETTORE ITALIANI NEL MONDO DEL PDL

On. Esteban CaselliDopo aver riflettuto da tempo ho deciso di presentare le mie dimissioni come Responsabile del Settore Italiani nel Mondo PDL, incarico con il quale sono stato onorato dal mese di agosto dell'anno scorso concretizzato con la firma dei tre Coordinatori del PDL e del Presidente Berlusconi con data 11 novembre 2010.

 

In occasione della cena per le festività natalizie, il Premier Berlusconi mi promise la nomina di Sottosegretariato degli Italiani all'Estero, la quale sarebbe stata effettiva quando avrebbe nominato l'insieme dei Sottosegretari. Oggi credo che il motivo reale di tale offerta sia stato l'importanza del mio voto che in quel momento risultava essere decisivo per la tenuta del Governo.

 

In data 2 maggio 2011, considerando il silenzio mantenuto sulle mie dimissioni di data 6 aprile, ho inviato una lettera al Presidente del PDL e Presidente del Consiglio dei Ministri, e ai tre Coordinatori del Partito, manifestando loro che ritenevo considerate accettate le mie dimissioni come Responsabile del Settore Italiani nel Mondo del PDL, data la mancata risposta né positiva né negativa. Nella stessa missiva indicavo all'onorevole Berlusconi il mio disinteresse per l'incarico di Sottosegretariato degli Italiani nel Mondo che mi era stato precedentemente offerto.

 

I motivi che mi hanno portato alle mie dimissioni sono la grande delusione frutto della mancanza di una risposta positiva al compromesso scritto da parte del Sottosegretario all'Economia, On. Alberto Giorgetti, di stanziare nel corrente Bilancio un  fondo dedicato all'assistenza sanitaria degli italiani all'estero. Mi riferisco ai 10 milioni di Euro da me richiesti insieme al Senatore Giuseppe Esposito nel Senato della Repubblica.

 

Tra le mie motivazioni c'è anche la mancanza di rispetto verso la mia persona e di considerazione verso l'elettorato di connazionali della Repubblica Argentina, Paese visitato dal Ministro degli Affari Esteri italiano il quale non ha avuto la delicatezza di manifestarmi che sarebbe andato nel Paese Sudamericano, il mio territorio di origine e dove sono stato eletto. Ma molto più grave è il fatto che il Ministro Frattini abbia dichiarato che non aveva tempo di riunirsi con la Comunità italiana residente, ma si lo ha trovato per fare un viaggio di piacere con l'aereo della Presidenza del Consiglio ai Ghiacci Continentali.

 

Ciò parla chiaramente della poca considerazione nutrita nei confronti degli italiani che vivono all'estero.  Gli stessi 60 milioni di connazionali e i loro discendenti che apportano al Tesoro approssimativamente 60 milioni di Euro all'anno soltanto con le tasse versate per il rinnovo del passaporto italiano.

 

Penso sinceramente di aver fatto del mio meglio in difesa degli interessi dei milioni di italiani residenti all'estero.

 

Ringrazio sinceramente la fiducia espressa nella mia persona da parte del PDL nell'avermi inserito come capolista al Senato per l'America Meridionale nelle elezioni politiche del 2008. Ma, allo stesso tempo, devo dire che mi sono dimesso dal Gruppo del PDL al Senato perché mi sento assolutamente deluso dai tre Coordinatori che svolgono tale funzione per questo prestigioso Partito.

 

Infine, faccio un pubblico appello ai colleghi Senatori e Deputati eletti nella Circoscrizione estera affinché, lasciando in disparte le ideologie politiche e mettendosi tutti sotto una stessa bandiera tricolore, procediamo alla creazione, sia al Senato che alla Camera dei Deputati, un Gruppo parlamentare proprio che possa prendere il nome "Italiani all'Estero" per difendere gli interessi di tutti quelli che hanno espresso la loro fiducia in noi. 

 

Senatore  Esteban Juan Caselli

Roma, 30 maggio 2011

PERÙ, ASOCIACIÓN CULTURAL ITALIANA "FATEMI PARLARE"

Fatemi Parlare¿Has estudiado italiano y deseas practicarlo? ¿Eres italiano y deseas comunicarte en tu lengua y conocer nuevos amigos?

Ven a la Asociación Cultural Italiana Fatemi Parlare donde encontrarás un agradable ambiente para hablar y conversar en la lengua del Bel Paese.

Si estás interesado ven a sus reuniones todos los jueves de 7:30 pm a 9:30 pm en Calle Chacaltana 368, Miraflores. El ingreso es gratuito.

PERÙ, MORELLI, BARTOLINI Y GRANELLO, LOS EMBAJADORES DE LA GASTRONOMÍA ITALIANA EN LIMA

Fotos: Javier Espichan Gambirazio 

En el marco de una serie de eventos culturares, gastronómicos y de modas con motivo de las celebraciones por los 150 años de la Unidad de Italia, los chefs italianos Giancarlo Morelli y Enrico Bartolini, y la periodista Licia Granello, se encuentran en Lima para realizar una serie de encuentros y conferencias, con el objetivo de presentar y difundir lo mejor de la cocina italiana.

Estuvieron presentes durante la conferencia de prensa de presentación en el Hotel Westin Libertador el Embajador de Italia en el Perú Dr. Guglielmo Ardizzone, el director del Instituto Italiano de Cultura de Lima Dr. Renato Poma, el presidente de la Cámara de Comercio Italiana del Perú Hubert De la Feld y el presidente de APEGA Mariano Valderrama.

Fotos: Javier Espichan Gambirazio

Durante su intervención el chef Morelli, que además de ser Cavalliere della Repubblica d’Italia ha sido reconocido con la prestigiosa Estrella Michelin, sentó su posición en contra de los llamados transgénicos. De igual manera el chef Bartolini, responsable de la gestión del servicio de restaurante del Devero Hotel, estuvo de acuerdo con su colega expresando también su rechazo a la manipulación genética de los alimentos.

El Embajador Ardizzone manifestó que la cocina permite la socialización de los pueblos por los eventos culinarios serán un buena ocasión para combinar dos excelentes gastronomías, la italiana y la peruana. Al respecto el Director Poma resaltó que para los italianos la comida es un hecho social y cultural.

Fotos: Javier Espichan Gambirazio

Por su parte el Presidente De la Feld, informó que la presencia de los reconocidos chefs Morelli y Bartolini constituye una manifestación importante para las relaciones entre Italia y Perú. En tanto el Presidente Valderrama recordó la influencia de la comida italiana en la gastronomía peruana.

En los próximos días Morelli, Bartolini y Granello se reunirán con los estudiantes de las escuelas de gastronomía de Le Cordon Bleu, la Universidad San Ignacio de Loyola, y de la Cocina de Pachacútec. Posteriormente participarán en la mesa redonda “Italia y Perú unidos por el culto a la cocina” en la que intercambiarán ideas con los chefs peruanos Adolfo Perret, Pedro Miguel Schiaffino y Rafael Piqueras. (Fotos: Javier Espichán Gambirazio)

PERÙ, REFERENDUM 2011: HORARIO ESPECIAL / ORARIO SPECIALE

HORARIO ESPECIAL DE ATENCIÓN AL PÚBLICO

REFERÉNDUM 12-13 DE JUNIO DE 2011

 

Si hasta el 29 de mayo no ha recibido su sobre electoral podrá reclamarlo en la Embajada en el siguiente horario de atención especial:

 

los días miércoles 01 de junio y viernes 03 de junio

de 3:00 p.m. a 5:00 p.m.

y sábado 04 de junio de 10:00 a.m. a 01:00 p.m.

 

* * * * * * * *

 

ORARIO SPECIALE DI RICEVIMENTO AL PUBBLICO

REFERENDUM 21-22 GIUGNO 2009

 

Se fino al 29 maggio non ha ricevuto il plico elettorale potrà farne richiesta presso la Cancelleria Consolare dell’Ambasciata nel seguente orario speciale di ricevimento al pubblico:

 

i giorni mercoledì  01 giugno e venerdì 003 giugno

dalle ore 15,00 alle ore 17,00

ed il sabato 04 giugno dalle ore 10,00 alle ore 13,00

PERÙ RIVISTA IL MESSAGGERO ITALO-PERUVIANO

Il Messaggero Italo-Peruviano

PERÙ, REFERENDUM 2011: INFORMATIVA PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Referendum

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PERÙ, REFERÉNDUM 2011: INFORMACIÓN PARA LOS ITALIANOS EN EL EXTRANJERO

Referendum 2011

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PERÙ, RIGOLETTO, UN NUEVO RESTAURANTE QUE OFRECE UNA COCINA 100% ITALIANA.

Ristorante Rigoletto. Miraflores, Lima

En pleno centro de Miraflores acaba de abrir sus puertas Rigoletto, un nuevo restaurante italiano que promete convertirse en uno de los favoritos de los gastronautas de nuestra ciudad, puesto que en sus platos tratan de rescatar la verdadera esencia de la rica tradición culinaria italiana.

 

Ristorante Rigoletto. Miraflores, Lima

José Enrique Romero, chef del restaurante ubicado en el Jirón Colón 161 Miraflores, nos recibió en su local para contarnos un poco cómo es que surgió la idea de dar vida a un lugar que en cada uno de sus ambientes se respira clase y elegancia.

 

Ristorante Rigoletto. Miraflores, Lima

“Era tanta la expectativa que teníamos, tanto de los amigos, gente que sabía que íbamos a abrir un restaurante, que tuvimos que hacer dos inauguraciones porque con la cantidad de gente no podíamos abastecernos sólo con un grupo” nos dice Romero, peruano de nacimiento que en Estados Unidos trabajó al lado de connotados chefs italianos de quienes aprendió los secretos de la nonna.

 

Ristorante Rigoletto. Miraflores, Lima 

¿Por qué apostaste por hacer comida italiana en el Perù?

El Perú ha crecido enormemente, no sólo en el plano económico sino sobre todo en lo que respecta a la cultura gastronómica, que es muy fuerte. Entonces sabía que yo podía venir a invertir aquí y hacer lo que yo sé hacer, comida italiana. Desde el principio tuvimos como visión hacer una comida netamente italiana porque sabemos que los italianos en el Perú se han visto frente a una cocina fusión que los aleja de sus raíces gastronómicas.

 

Ristorante Rigoletto. Miraflores, Lima

¿Cuánto tiempo estuviste en los Estados Unidos?

Estuve trabajado allá cerca de 12 años en cocina italiana. Fui chef en dos importantes restaurantes italianos y tuve la fortuna de trabajar junto a uno de los mejores chefs de comida italiana de los Estados Unidos, Pino Saverino. El fue mi maestro y a su lado aprendí todos los secretos de la cocina italiana, y donde conocí y trabaje con el que ahora es mi socio, Francisco Horna, así fue que juntando toda nuestra experiencia decidimos abrir un restaurante en Lima respetando la autenticidad de la  cocina italiana.

 

Ristorante Rigoletto. Miraflores, Lima

¿No hay fusión en los Estados Unidos?

Sí, hay fusión, pero es más comida de tipo popular. La verdadera comida italiana, donde se respetan las recetas y los sabores, ha tenido una gran acogida por parte de la comunidad norteamericana donde destacan como una de las mejores cocinas.

 

Ristorante Rigoletto. Miraflores, Lima

¿Los productos que utilizan son todos italianos?

Los insumos son italianos, sobre todo en lo que son aceites, quesos, pastas risottos, hongos, vinos, etc. que son la base para garantizar nuestra autentica cocina Hay algunas pastas que elaboramos nosotros mismos, pero hay otras que las importamos. De los productos locales utilizamos el tomate, que es muy bueno, la arúgula y todos los vegetales en general.

 

Ristorante Rigoletto. Miraflores, Lima

¿La especialidad e la casa?

Tenemos varios platos: el ossobuco, el mero alla livorrnese, pollo marsala, scallopine de vitello, carpaccios, risottos, linguini fruti di mare. etc. Hacemos también el minestrone, la zuppa di lenticchie, la pasta faggioli, todos con la autentica receta de la nonna.

 

Ristorante Rigoletto. Miraflores, Lima

¿Qué ofertas tienen para sus clientes?

Ahora estamos haciendo almuerzos especiales que consisten en una ensalada mixta con palta (a veces con queso), un pollo o pescado acompañado con papas al horno, vegetales y una pasta del día, como un piqueo con una bebida que se puede escoger por S/.25.00. Es una oferta especial que ha tenido muy buena acogida acá en Miraflores.

 

Ristorante Rigoletto. Miraflores, Lima

¿Qué le puedes decir a la colectividad italiana?

Que vengan a Rigoletto donde los transportaremos a un viaje imaginario a Italia, lleno de sabor y música acompañado del reconocido pianista internacional Fernando Montana.    

COPERTINA: 28/04/11

il giornale della comunità italiana del perù
-------- c o m u n i d a d  i t a l i a n a --------

Lima, Sociedad Italiana de Beneficencia y Asistencia. Nuevo Consejo Directivo Sucederá al Ing. Soldano en el cargo de presidente de la SIBA la Sra. Emiliana Muttoni quien, durante su primera intervención al frente de la institución, recordó a los socios que en el 2012 la SIBA cumplirá 150 años de actividades, por lo que propuso la recuperación del archivo histórico del Hospital Italiano. (clic)

 -------- i n v i t a c i ó n --------

Lima, Jornada de cultura amazónica en el Circolo Sportivo Italiano El jueves 7 a la 1:30 p.m. el público interesado podrá degustar el arte culinario del chef italiano Pierpaolo Tremendo, quién presentará exclusivos potajes elaborados en base a los mejores productos orgánicos locales de la Amazonía peruana. La contribución para el almuerzo es de S/ 45.00 y será destinada a promover la piscicultura de la Cooperativa Kampu Piyawi. (clic)

 -------- o p i n i o n e --------

Lima, Il Perù guarda all'Asia. Perchè l'Italia non guarda il Perù? E se l'Italia guardasse di più al Sud America e in particolare al Perù? Ci legano alla terra degli Incas importanti legami commerciali e persino il sangue, visto le numerose ondate di emigrati italiani in terra peruviana. Eppure, sembra che all'Italia – Confindustria in testa – tutto ciò non interessa. (clic)

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PERÙ, JORNADA CULTURAL AMAZÓNICA EN EL CIRCOLO SPORTIVO ITALIANO

Shawi 

Una inusual velada cultural en la que se podrán apreciar fotografías, cerámicas y pinturas del pueblo Shawi y además disfrutar la gastronomía de un chef italiano que trabaja con productos orgánicos de la amazonía peruana se realizará del 5 al 8 de mayo en Lima.

Se trata de la jornada “Cultura y arte Shawi: La Gastronomía y los Colores de la Amazonía” que se desarrollará en la sede del Circolo Sportivo Italiano, ubicado en la Av. Juan Pablo Fernandini 1530, Pueblo Libre.

El evento es organizado por la organización de cooperación solidaria Eniex Terra Nuova, en el marco del proyecto: Desarrollo comunitario y promoción de la Economía Indígena de los pueblos Shawi y Awajún, financiado por el Fondo Italo Peruano.

La muestra de fotografías, artesanía Shawi y la exposición de pintura de los artistas amazónicos Sixto Saurin y Segundo Manuyama se inaugurará el jueves 5 de mayo a las 6:00 p.m. Estará abierta al público hasta el domingo 8 de mayo, de 10:00 a.m. a 6:00 p.m.

 

Almuerzo solidario

ShawiEl jueves 7 a la 1:30 p.m. el público interesado podrá degustar el arte culinario del chef italiano Pier Paolo Tremendo, quién presentará exclusivos potajes elaborados en base a los mejores productos orgánicos locales de la Amazonía peruana.

Esta experiencia gastronómica permitirá descubrir una singular fusión de sabores y colores, señalan los organizadores. La contribución solidaria para el almuerzo que será servido en estricta puntualidad es de S/ 45.00 nuevos soles y será destinada a promover la piscicultura de la Cooperativa Kampu Piyawi.

 

Apoyo a la economía comunal indígena

Es importante destacar que el objetivo del proyecto en gestión es “mejorar la soberanía alimentaria y los ingresos de las familias Shawi y Awajún de las cuencas del Cahuapanas, Sillay y Paranapura”.

La estrategia implementada es incrementar la producción piscícola y comercializar los excedentes, de tal manera que se valorice el rol protagónico de la mujer en los procesos de producción, preparación, conservación y comercialización de alimentos.

El proyecto ha creado y consolidado tres cooperativas, cuyos 308 socios son productores piscícolas de comunidades del pueblo indígena Shawi, ubicado en el distrito de Balsapuerto de la provincia de Alto Amazonas, en el departamento de Loreto.

La Cooperativa Kampu Piyawi trabaja desde el 2008 la producción de peces amazónicos, respetando las normas nacionales de higiene y calidad y en armonía con el medio ambiente.

Es la primera empresa cooperativa de la región Loreto en certificar la calidad del pescado y cuenta con una capacidad productiva instalada de 30 toneladas por campaña.

ShawiLos empresarios cooperativos indígenas vienen a Lima en esta oportunidad a promocionar la calidad del producto Gamitana, y dar a conocer al público de Lima las inmensas posibilidades gastronómicas que posee esta especie de pescado amazónico. De esta forma, esperan, abrir nuevos canales de comercialización en el mercado nacional.

Las personas interesadas en participar del almuerzo solidario con la Cooperativa Kampu Piyawi deben escribir con anticipación al correo: terranuova@speedy.com.pe o llamar al teléfono 444-0548 para hacer su reservación.

PERÙ, NUEVO CONSEJO DIRECTIVO DE LA SOCIEDAD ITALIANA DE BENEFICENCIA Y ASISTENCIA (SIBA)

Società Italiana di Beneficenza e Assistenza del Perù 

El pasado 19 de abril los socios de la Sociedad Italiana de Beneficencia y Asistencia (SIBA) eligieron, en asamblea general, al nuevo Consejo Directivo que regirá el destino de dicha emblemática institución durante el periodo 2011-2013.

 

Società Italiana di Beneficenza e Assistenza del Perù

Sucederá al Ing. Edoardo Soldano en el cargo de presidente de la SIBA la Sra. Emiliana Muttoni quien, durante su primera intervención al frente de la institución, recordó a los socios que el próximo año la SIBA cumplirá 150 años de actividades ininterrumpidas, por lo que propuso la recuperación del archivo histórico del Hospital Italiano, que prestara servicios a nuestra comunidad en el Cercado de Lima hasta mediados del siglo XX.

 

Società Italiana di Beneficenza e Assistenza del Perù  

Además señaló su intención de finalizar los trámites iniciados por la anterior directiva con Defensa Civil y el municipio de Barranco, indispensables para que continúe prestando servicios la casa de reposo Giobatta Isola. Así mismo anunció la implementación de una página web de la SIBA donde se brindará información diversa a los socios sobre las actividades que se vienen realizando con los residentes. Anteriormente, el presidente Edoardo Soldano rindió cuentas a los socios sobre su gestión al mando de la SIBA, subrayando las obras realizadas en el ámbito administrativo en la casa de reposo como la contratación de un administrador general, un médico, una nutricionista, dos enfermeras tituladas, seguridad al ingreso del recinto, la mejora del sistema informático así como una auditoría médica.

 

Società Italiana di Beneficenza e Assistenza del Perù  

El Consejo directivo 2011-2013 lo integran las siguientes personas:

 

Presidente: Emiliana Muttoni

Vicepresidente: Enrique Passalacqua

Tesorero: Italo Cuneo

Secretario: Rosanna Guazzotti

Vocal: Roberto Crovetti

Vocal: Giovanni Defendi

Vocal: Roberto Levaggi

Junta revisora de cuentas: Lorenzo Valle, Renato Pastorutti, Ferruccio Cerni

 

Un poco de historia

Tal como lo señala nuestro historiador Giovanni Bonfiglio en su obra “La Presencia Italiana en el Perú”, la primera organización fundada por la comunidad italiana en Lima fue la SIBA, el 23 de marzo de 1862, por 121 prominentes italianos, siendo su primer médico Giovanni Copello.

La SIBA, desde entonces, ofrecía varios servicios, por ejemplo, proporcionaba a los enfermos la bonificación de un peso al día, además de medicinas y atención gratuita con el médico de la institución, pagaba gastos de sepelio y repatriación.

El 20 de septiembre de 1881, a iniciativa del médico italiano Pedro Bertonelli y durante la presidencia en la SIBA de Achille Boggiano, la institución fundó el Hospital Italiano “Vittorio Emanuele II”, en el cruce de las avenidas Grau con Abancay, para asistir a los italianos que en esos días de post guerra no lograban ser atendidos en los establecimientos de la ciudad por la considerable presencia de soldados y civiles heridos. Posteriormente, a mediados del siglo XX, el Hospital Italiano dio paso a la Clínica Italiana, en el distrito de San Isidro, donde prestó servicios hasta fines de la década de los noventa.

PERÙ, IL PERÙ GUARDA ALL'ASIA. PERCHÉ L'ITALIA NON GUARDA AL PERÙ?

Perùdi Andrea Camaiora

E se l'Italia guardasse di più al Sud America e in particolare al Perù? Ci legano alla terra degli Incas importanti legami commerciali e persino il sangue, visto le numerose ondate di emigrati italiani in terra peruviana. Eppure, sembra che all'Italia – Confindustria in testa – tutto ciò non interessa. Dall'altra parte del mondo, però, non stanno certo ad aspettare noi. Perù, Colombia, Messico e Cile sono pronti a sbarcare dall'altro lato del Pacifico. Domani a Lima si getteranno le basi per la creazione della "Area de integracion profunda" (Aip), macroregione di integrazione economica con vista sul mercato asiatico. Sei mesi dopo che il presidente peruviano Alan Garcia aveva lanciato l'idea, i quattro capi di Stato (il colombiano Juan Manuel Santos, il messicano Felipe Calderón e il cileno Sebastian Piñera) si ritrovano a Lima per dare corpo alle indicazioni messe a punto dai rispettivi gabinetti: nel mirino c'è l'integrazione economica, la libera circolazione di beni, capitali, persone e servizi. Ma anche l'elaborazione di strategie comuni per presentarsi in formazione compatta sui sempre più caldi mercati asiatici. In questo senso, tra le ipotesi allo studio, ci sono la creazione di uffici commerciali comuni, di rappresentanze diplomatiche consolari e il disegno a "otto mani" di strategie imprenditoriali per l'export regionale in Asia. Con lo stesso spirito si pensa alla promozione coordinata del turismo, a strategie di azione congiunta per attrarre capitali e investimenti dall'estero. Più che di mercato comune, l'Aip cerca dunque di mettere a regime le potenzialità dell'asse commerciale che corre sul Pacifico. Quello che garantisce alle economie asiatiche - Cina in testa - di sostenere il proprio elevato ritmo di corsa anche con le materie prime dell'America Latina. Restituendo al subcontinente prodotti fini e capitali utili a uscire con più agio dalla crisi finanziaria internazionale. L'Aip darà inoltre alla Colombia la possibilità di tornare a perorare la causa del proprio ingresso nel foro di cooperazione Asia-Pacifico, organizzazione internazionale che dagli Stati Uniti alla Cina, dall'Australia alla Russia, mette in contatto le più importanti capitali dell'economia di domani. L'intesa tra i paesi del dorso occidentale dell'America Latina potrebbe attrarre in futuro anche altre realtà. Garcia - che, in scadenza di mandato, non potrà seguire la sua "creatura" da presidente del Perù - aveva invitato il Panama, e la tentazione potrebbe estendersi presto agli altri paesi dell'America centrale. Tra i quattro paesi dell'Aip esistono peraltro già numerosi accordi: Cile e Colombia hanno siglato un Trattato di libero commercio nel 2009, Colombia e Perù sono membri della Comunità andina delle nazioni (Can) dal 1994; Messico e Cile hanno firmato un Tlc nel 1999, documento che regge le relazioni commerciali tra Perù e Cile dal 2006, mentre un accordo commerciale vige da questo mese tra Messico e Perù. Occorre rilanciare le relazioni tra l'Italia e gli stati latino americani. Occorre guardare a queste economie fresche ed emergenti, con tassi di sviluppo sempre più elevati e tassi demografici che ci riguardano da vicino, visto il sempre maggior numero di peruviani, colombiani, ecuadoriani che vivono e lavorano in Italia. Altrimenti finiremo ancora una volta col veder passare di fronte a noi il treno delle opportunità, dovendo per di più gestire il carico dei disagi. (vocealta.it)

ITALIA, CASELLI (PDL): STO RECLAMANDO I 9 MILIONI DI EURO PROMESSIMI DA BERLUSCONI

(13/04/11) ROMA\ aise\ - Senatore del Pdl eletto in Sud America, Esteban Juan Caselli manifesta oggi la sua... [...]

BRASILE, IIIº CONGRESSO NAZIONALE DEL MAIE BRASILE

Movimento Associativo Italiani all'Estero. MAIE 

A Curitiba il 9 e 10 aprile si è tenuto il terzo Congresso del MAIE Brasile.Questa convention nazionale del MAIE è stata l'occasione per verificarne lo stato di aggregazione ed organizzazione e il percorso di progressivo allargamento della sua presenza in tutte le circoscrizioni consolari del Paese, oltre che per la definizione di valori, regole e contenuti programmatici condivisi per confermare l'azione politica e civica del Movimento in Brasile.

 

Maie

Il III° Congresso del Brasile si è aperto con un' informativa del Presidente del MAIE sull'attività parlamentare e sulla politica italiana. L'on. Ricardo Merlo ha parlato dello stato di avanzamento della costruzione del MAIE, dell' allargamento della presenza del MAIE alle altre ripartizioni della Circoscrizione estero, illustrando anche gli sviluppi dell' alleanza con l'UDC e riaffermando l'autonomia del Movimento.

 

Nella mattinata, dopo l'intervento del Presidente, tutti i delegati hanno avuto modo di intervenire.

 

Per Luis Molossi, organizzatore ed anima del MAIE di Curitiba, il "MAIE è l'unico vero rappresentante degli italiani all'estero sulla scena politica italiana. Mi sento fortemente coinvolto nel progetto MAIE a cui credo profondamente."

 

Maie

La Coordinatrice del Brasile, Bruna Spinelli, dal canto suo, ha sottolineatto : "Stiamo portando avanti un lavoro capillare in tutto il territorio brasiliano." Quindi, ha letto ai presenti un messaggio della Sen. Mirella Giai che, costretta a Roma da impegni istituzionali, ha salutato e incoraggiato tutti i delegati presenti a continuare la lotta per la difesa dei diritti degli italiani all' estero, attraverso il MAIE.

 

Il Coordinatore Argentina, Mariano Gazzola ha fatto un'analisi molto critica della proposta di legge Tofani di riforma  dei Comites e del CGIE sostenendo che, a suo parere, contiene alcuni principi inaccettabili e soprattutto: "Indebolisce questi fondamentali organismi di rappresentanza della collettività."

 

Michele Buscemi (Coord.Venezuela) nel suo intervento ha detto che è giusto che la politica per gli italiani all' estero sia fatta da noi stessi e non delegata a chi non conosce la nostra realtà in profondità. "

 

Maie

Dai microfoni del Congresso, il neo Coordinatore del Perù, il giornalista Gino Amoretti, ha annunciato un Congresso costitutivo del MAIE Peru, per il 18  giugno prossimo.

 

É intervenuto anche il consigliere CGIE Claudio Pieroni (Coord.San Paolo) illustrando  il lavoro che si accinge a compiere per avere una forte  presenza del MAIE a Rio di Janeiro e nello stato di Espirito Santo; su questa proposta è stata preannunciata una sua missione nel Paese insieme alla  coordinatrice Bruna Spinelli, nel mese di luglio.

 

Gianni Boscolo, del Coordinamento di San Paolo, ha fatto il punto sulla partecipazione dei giovani, dicendosi soddisfatto dell'organizzazione raggiunta a San Paolo.

 

Boscolo ha sollevato anche la questione della necessità di superare i nazionalismi in sudamerica, chiedendo a tutti di lavorare insieme per una sempre maggiore integrazione. "Siamo tutti italosudamericani" ha detto ricordando ai presenti che "apparteniamo tutti ad un'unica comunità con valori, tradizioni, storia e sensibilità comuni."

 

Maie

Itamar Benedet (Coord. Santa Catarina) si è occupato del tema dell'associazionismo e della diffusione della lingua italiana. "A Santa Catarina - ha spiegato - si studia l'italiano pagando quote troppo costose: sono tanti quelli che vorrebbero, ma non possono permetterselo. Dobbiamo trovare una strada per consentire a tutti di accedere all'apprendimento della nostra lingua a costi accettabili".

 

Carlos Iotti (Porto Alegre) ha ricordato, con emozione, l'esperienza della presentazione del suo libro Radicci, in Italia. Iotti ha detto che il MAIE per lui é una una passione e che gli piace sentirsi militante di un movimento culturale, oltre che politico.

 

A seguire ci sono stati gli interventi di Elio Zanette (Porto Alegre) che intende "...continuare a lavorare per mantenere vivo l'associazionismo e per passare il testimone alle nuove generazioni"; di Eliane Albiero, neo coordinatrice per lo stato di Espirito Santo, che fa parte dell' ALCIES (Associazione Lingua e Cultura Italiana Espirito Santo) ente che insegna l' italiano a 5000 bambini in questo stato, che si è espressa contro i tagli alla lingua e cultura italiana.

 

La Albiero, dopo avere ringraziato Bruna Spinelli per averle affidato il Coordinamento di Espirito Santo, ha così dichiarato: "E' un onore per me far parte del Movimento Associativo. Sento la grande responsabilità che discende da questa nomina e mi impegno fin d'ora a sviluppare il nostro progetto nella mia circoscrizione con la massima dedizione".

 

Interessante, infine, il contributo di Camila Meneghello (MAIE Giovani San Paolo). "Per attrarre i giovani -ha detto - c'è bisogno fondamentalmente di 3 cose: informarli, motivarli e soprattutto ascoltarli."

 

Inoltre, ha  proposto al presidente Merlo di intervenire nella riforma della legge sui Comites per formalizzare le Commissioni Giovani, nei Comites stessi.

 

Nel pomeriggio, anche i Giovani del MAIE di Curitiba hanno potuto partecipare al Congresso, con il loro contributo di idee e progetti.

 

Maie

I giovani hanno chiesto al Presidente Merlo - che l'ha subito confermata - la disponibilità a partecipare ad un seminario di formazione politica, con approfondimenti storici e sull'organizzazione istituzionale della collettività residente all'estero, presso l'Università di Curitiba, a cui avrebbero già dato adesione anche diversi professori locali.Domenica, l'on. Ricardo Merlo, Bruna Spinelli e Luis Molossi hanno partecipato ad una conferenza stampa a cui erano invitati tutti i più importanti media locali. Qui l'on. Merlo ha ribadito che "L'autonomia del MAIE non esclude alleanze con altri soggetti politici, come quella conclusa con l'UDC. La vocazione alle alleanze del MAIE sorge da una necessità politica di crescita e prospettiva del Movimento - ha spiegato - e va fatta con quei soggetti che condividono i nostri stessi principi e valori, soprattutto per ciò che riguarda la politica degli italiani all'estero."

 

Bruna Spinelli, nel corso del Congresso, ha letto un messaggio di saluto del Presidente della Camera di Commercio di San Paolo, Edoardo Pollastri che, nell'augurare successo all'iniziativa di Curitiba, ha detto di vedere nel MAIE " una organizzazione a totale difesa degli interessi di tutte le nostre istituzioni economiche, sociali e culturali e per questo ne siamo profondamente grati."

 

Tra i partecipanti al Congresso, c'era anche Walter Petruzziello, Consigliere del CGIE che, nel suo intervento, ha parlato dello stato attuale degli organi di rappresentanza degli italiani all'estero e ha avuto parole di lode per le attività che sta svolgendo il MAIE in tutta la circoscrizione estero.

PERÙ, REFERENDUM 12-13 GIUGNO 2011

EMBAJADA DE ITALIA EN LIMA

VOTO POR CORRESPONDENCIA PARA LOS ITALIANOS

RESIDENTES EN EL EXTRANJERO

 

Para optimizar la entrega de los sobres conteniendo el material electoral en ocasión de las próximas Consultas Electorales, se agradecería a los conciudadanos residentes en el Perú actualizar su dirección de residencia, teléfonos y dirección de correo electrónico, escribiendo lo antes posible a:

 

anagrafe.lima@esteri.it

 

para que puedan recibir puntualmente el sobre electoral.

 

Importante: los correos electrónicos recibidos a la dirección indicada que no tuvieran relación con lo mencionado no serán atendidos.

PERÙ, REFERENDUM 12-13 GIUGNO 2011

AMBASCIATA D'ITALIA A LIMA

VOTO PER CORRISPONDENZA PER GLI

ITALIANI RESIDENTI ALL'ESTERO

 

Per otttimizzare la consegna dei plichi elettorali in occasione delle prossime Consultazioni Elettorali, si pregano i connazionali residenti in Perú, di voler cortesemente aggiornare il proprio indirizzo, telefoni ed indirizzo di posta elettronica, scrivendo quanto prima a:

 

anagrafe.lima@esteri.it

 

per consentire il corretto invio del plico elettorale.

 

Importante: messaggi di posta elettronica ricevuti al predetto indirizzo che non siano direttamente riconducibili a quanto indicato non riceveranno alcuna risposta.